Click on Mick Jagger’s face to read the Rolling Stone Article about our new Video

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We are glad to show you our NEW VIDEO!

We shot it in a couple of days in Pomona on the last December. Thanks to Directors Emmanuele Delrio, Håvard Pedersen and everyone who worked on that: you did a great job guys.

Check out also our new Youtube Channel and don’t forget to ask for friendship: http://www.youtube.com/user/ahwildness

We’d love to get feedback from you

For those of you who prefer VIMEO (as we do):

Direction / Emmanuele Delrio, Håvard Pedersen

Editing / Davide Preti, Elisa Vatteroni

Photography / Emmanuele Delrio, Håvard Pedersen, Simone Rivi

Styling / Silvia Bergomi

Produced By Riotmaker Records

Backstage pics from the shooting:

Preparing for the Flower Power take


Cigarette smoke?


© ARRI guitar


Peckinpah Style Bandana on Emmanuele


Real Life Outtakes


Silvia Gaga in Vintage MOSCHINO


Pomona Studios


Fetish Wildness


You’ll never know what we were singing!

all pictures © Silvia Bergomi

Puff Off is available on the album

Don’t Mess With The Apocalypse BUY


Siamo sul nuovo numero di PIG!
(con cover bellissima del nostro Luca Dinasour Campri)

Siamo sul nuovo numero di PIG!

(con cover bellissima del nostro Luca Dinasour Campri)

Sempre dallo stesso Speciale. 
…
Un’intervista alla cantante degli Ah, Wildness! che tra le sue qualità ha di certo la concisione¹.
1. Concisa l’intervista, non lei. Cioè, lei non lo sappiamo.
Siamo fuori che fumiamo in silenzio. Un amico, lo chiameremo Q., indica la chitarrista del gruppo e ci chiede se può farle un’intervista per noi, che accettiamo con piacere. Q. si avvia con penna e taccuino. Tentiamo di ascoltarli discretamente, guardando altrove e avvi-cinandoci con nonchalance di qualche passo, ma il rumore delle cose e delle persone è troppo alto. Però li osserviamo parlare, lui è professionale, credibile, abbiamo buone sensazioni. Passano una ventina minuti, Q. saluta la ragazza e torna. Ansiosi gli chiediamo il taccuino, lui tentenna e ce lo porge.Il risultato dell’intervista è: www.ahwildness.com, di reggio-parma, 9 MAGGIO—, Silvia. Ci guardiamo un attimo, poi ridiamo.Tutto quello che ci è rimasto è la pagina del suo taccuino con l’intervista scritta, la grafia tremante. Ecco una scansione (così come l’abbiamo trovato):

Sempre dallo stesso Speciale.

Un’intervista alla cantante degli Ah, Wildness! che tra le sue qualità ha di certo la concisione¹.

1. Concisa l’intervista, non lei. Cioè, lei non lo sappiamo.

Siamo fuori che fumiamo in silenzio. Un amico, lo chiameremo Q., indica la chitarrista del gruppo e ci chiede se può farle un’intervista per noi, che accettiamo con piacere. Q. si avvia con penna e taccuino. Tentiamo di ascoltarli discretamente, guardando altrove e avvi-cinandoci con nonchalance di qualche passo, ma il rumore delle cose e delle persone è troppo alto. Però li osserviamo parlare, lui è professionale, credibile, abbiamo buone sensazioni. Passano una ventina minuti, Q. saluta la ragazza e torna. Ansiosi gli chiediamo il taccuino, lui tentenna e ce lo porge.
Il risultato dell’intervista è: www.ahwildness.com, di reggio-parma, 9 MAGGIO—, Silvia. Ci guardiamo un attimo, poi ridiamo.
Tutto quello che ci è rimasto è la pagina del suo taccuino con l’intervista scritta, la grafia tremante. Ecco una scansione (così come l’abbiamo trovato):

Ho ritrovato un articolo uscito sullo speciale fuorisalone di PERSONAL REPORT. Recensisce il nostro Live al Tunnel per ELITA di questa primavera durante il salone del mobile.
…
Per il Fuori Salone l’associazione Elita porta gli Ah, Wildness! al Tunnel Club. Ci arrivia-mo distrutti, ma usciamo esaltati dal loro Groove!
Non credo ci si possa aspettare di sentire buona musica al Fuori Salone. Invece succede. Succede che ti trovi al Tunnel dopo una giornata passata a trangugiare drinks e fingere di capirci qualcosa di design e come entri capisci che sul palco qualcuno si sta divertendo. Perché è proprio questo il punto, la maggior parte delle band oggi suona ma non si diverte, nell’era di Myspace tutti hanno una band, tutti registrano e si fanno belli prima di uscire ma pochi si divertono. Gli Ah, Wildness! sì, loro si divertono. Sono in cinque più un sassofonista e ci provano e ci riescono a farti ballare con il loro indie rock — perché di questo ahimè si tratta. La parola che ho più ripetuto parlando di loro è groove. Si mescolano funk, soul e indie dell’ultim’ora in un pot pourri di canzoni che non luccicano di originali-tà ma che possono, come fanno, farti divertire. La spinta e il carattere delle chitarre è forte, anche se sulla tastiera di una SG le dita di chi canta, in questo caso una bella ragazza, non risultano convincenti, ma forse non devono. La vera forza trascinante viene dalla sezione ritmica, basso e batteria vanno d’accordo, non si pestano i piedi e non si rincorrono, sintomo di serietà e competenza musicale. Un frontman chiude il cerchio, contorcendosi nel tentativo riuscito di coinvolgere lo spettatore. Ah, gli Ah, Wildness! possono piacere sia all’indie kid milanese che a suo padre, niente male.

Ho ritrovato un articolo uscito sullo speciale fuorisalone di PERSONAL REPORT. Recensisce il nostro Live al Tunnel per ELITA di questa primavera durante il salone del mobile.

Per il Fuori Salone l’associazione Elita porta gli Ah, Wildness! al Tunnel Club. Ci arrivia-mo distrutti, ma usciamo esaltati dal loro Groove!


Non credo ci si possa aspettare di sentire buona musica al Fuori Salone. Invece succede. Succede che ti trovi al Tunnel dopo una giornata passata a trangugiare drinks e fingere di capirci qualcosa di design e come entri capisci che sul palco qualcuno si sta divertendo. Perché è proprio questo il punto, la maggior parte delle band oggi suona ma non si diverte, nell’era di Myspace tutti hanno una band, tutti registrano e si fanno belli prima di uscire ma pochi si divertono. Gli Ah, Wildness! sì, loro si divertono. Sono in cinque più un sassofonista e ci provano e ci riescono a farti ballare con il loro indie rock — perché di questo ahimè si tratta. La parola che ho più ripetuto parlando di loro è groove. Si mescolano funk, soul e indie dell’ultim’ora in un pot pourri di canzoni che non luccicano di originali-tà ma che possono, come fanno, farti divertire. La spinta e il carattere delle chitarre è forte, anche se sulla tastiera di una SG le dita di chi canta, in questo caso una bella ragazza, non risultano convincenti, ma forse non devono. La vera forza trascinante viene dalla sezione ritmica, basso e batteria vanno d’accordo, non si pestano i piedi e non si rincorrono, sintomo di serietà e competenza musicale. Un frontman chiude il cerchio, contorcendosi nel tentativo riuscito di coinvolgere lo spettatore. Ah, gli Ah, Wildness! possono piacere sia all’indie kid milanese che a suo padre, niente male.

© Matteo Montanari
Live at Rocket, Milan

© Matteo Montanari

Live at Rocket, Milan

piotrniepsuj:

november 2009, Ah, Wildness! in Milan

piotrniepsuj:

november 2009, Ah, Wildness! in Milan

from piotrniepsuj
© Silvia Bergomi
We Recently Shot the Video of Puff Off, here you are a little bite of the session

© Silvia Bergomi

We Recently Shot the Video of Puff Off, here you are a little bite of the session

Just came back from a wild psychedelic jam with the magnifique Cécile
Expect fireworks.

Just came back from a wild psychedelic jam with the magnifique Cécile

Expect fireworks.

XXXXXXXXX

Bologna No More

La data di Venerdì Sera all’Arterìa di Bologna è stata rimandata a data da destinarsi. We’ll keep you informed > Thnx and Sorry for the inconvenience. A,W!

© Lucio Carbonelli

© Lucio Carbonelli

Backstage in Arezzo with friends Sean, Depo and Jameson

Backstage in Arezzo with friends Sean, Depo and Jameson

Backstage in Arezzo with friends Sean, Depo and Jameson

Backstage in Arezzo with friends Sean, Depo and Jameson